
La comunità di comuni del Reno non si limita a un perimetro amministrativo. I suoi progetti recenti riflettono scelte tecniche sulla riconversione industriale, la gestione degli ambienti acquatici e lo sviluppo culturale transfrontaliero, con implicazioni concrete per la pianificazione del territorio alsaziano.
Dichiarazione di progetto e messa in compatibilità del PLU di Fessenheim
La chiusura del CNPE di Fessenheim ha innescato una serie di procedure urbanistiche raramente visibili nei media generalisti. La dichiarazione di progetto che comporta la messa in compatibilità del PLU di Fessenheim costituisce il leva giuridica centrale per consentire la riconversione del sito.
Questo meccanismo, previsto dal codice dell’urbanistica, consente all’intercomunalità di modificare le regole di occupazione del suolo senza attendere una revisione completa del documento. In concreto, ciò significa che i terreni precedentemente classificati come zona industriale nucleare possono accogliere nuove vocazioni, incluso il parco di attività EcoRhena.
La vendita di terreni EcoRhena alla società Liebherr, che riguarda diverse decine di ettari, conferma l’attrattività ritrovata del patrimonio immobiliare post-nucleare. Osserviamo che la CC Rhin struttura la sua offerta fondiaria attorno a una logica di commercializzazione per lotti, mirando ai grandi gruppi industriali capaci di assorbire superfici significative.
La concertazione rafforzata condotta a livello intercomunale nel 2026 riflette anche la volontà di non lasciare che i comuni periferici subiscano gli effetti di rinvio senza consultazione. Le appendici dei PLU di diversi comuni vicini (Artzenheim, Balgau, Biesheim, Nambsheim, tra gli altri) sono state oggetto di un aggiornamento coordinato.

Art’Rhena+: strutturazione culturale transfrontaliera sul Reno superiore
Il progetto Art’Rhena+ va oltre il semplice programma di animazione culturale. Nel periodo 2024-2027, mira a trasformare l’attrezzatura Art’Rhena in polo culturale strutturante del Reno superiore, con una governance condivisa tra partner francesi e tedeschi.
La Comunità di comuni Alsazia Reno Brisach guida il dispositivo associando la città di Breisach am Rhein, l’Eurodistretto e l’OLCA. Questa alleanza transfrontaliera non è cosmetica: condiziona l’accesso ai finanziamenti Interreg, che rimangono il principale leva di cofinanziamento per i progetti culturali bilaterali sul Reno.
Uno degli obiettivi più tecnici del progetto riguarda la stabilizzazione degli aiuti finanziari agli artisti oltre la durata del programma. Questo punto distingue Art’Rhena+ dalle iniziative di eventi classici. La sfida è creare un meccanismo duraturo di sostegno ai settori culturali locali, indipendente dai cicli di sovvenzioni europee.
Isola del Reno Nord: pianificazione turistica integrata
Il settore turistico si articola con Art’Rhena+ senza confondersi. La pianificazione dell’Isola del Reno Nord comprende la creazione di approdi per imbarcazioni da crociera fluviale e un piazzale condiviso lungo il Canale dell’Alsazia. Queste infrastrutture posizionano il territorio nel segmento del turismo fluviale, in crescita lungo l’asse renano.
GEMAPI e pista ciclabile economica: due progetti infrastrutturali da seguire
La competenza GEMAPI (gestione degli ambienti acquatici e prevenzione delle inondazioni) rappresenta un onere di bilancio significativo per le intercomunalità rivierasche del Reno. Copre la manutenzione delle dighe, la lotta contro l’erosione e il coordinamento delle azioni di prevenzione delle inondazioni.
Raccomandiamo di monitorare l’evoluzione di questa competenza nel contesto renano, dove le questioni idrauliche sono amplificate dalla vicinanza del fiume e dalla densità della rete di canali. Il coordinamento con il Piano Reno Vivo, che riunisce gli attori della fascia renana attorno al ripristino ecologico, aggiunge un ulteriore livello di complessità istituzionale.
Il progetto di pista ciclabile definita “economica” risponde a un bisogno di collegamento delle zone industriali e portuali nord, lungo la strada dipartimentale 52. L’obiettivo dichiarato è collegare tutte le aziende e le industrie della zona a una rete ciclabile strutturante, per i diversi migliaia di dipendenti che vi lavorano quotidianamente.
- La pista mira a una copertura completa dei siti industriali nord, non solo i grandi datori di lavoro ma anche il tessuto delle PMI rivierasche della RD 52.
- Il tracciato integra vincoli di sicurezza stradale legati al traffico pesante su questo asse, il che complica il profilo trasversale scelto.
- La fase dei lavori, già avviata, prevede una consegna a lotti per mantenere l’accessibilità dei siti durante il cantiere.

Marketing territoriale e attrattività post-Fessenheim
Il cambio di nome in Comunità di comuni Alsazia Reno Brisach, effettivo dal 2023, si inserisce in una strategia di marketing territoriale assunta. L’obiettivo è dissociare l’immagine del territorio dalla sola centrale nucleare e attrarre nuovi investitori sul patrimonio liberato.
Questa strategia si basa su tre pilastri operativi:
- La commercializzazione attiva del parco EcoRhena, con un primo risultato tangibile (cessione Liebherr) che serve da riferimento per i successivi potenziali clienti.
- Lo sviluppo del turismo fluviale e culturale, tramite Art’Rhena+ e le pianificazioni dell’Isola del Reno Nord, per diversificare la base economica.
- L’investimento nelle infrastrutture di mobilità dolce, che risponde alle aspettative delle aziende in materia di RSE e accessibilità salariale.
Il territorio gioca anche una carta meno visibile: la messa a giorno coordinata dei documenti urbanistici su tutti i comuni membri. Questa armonizzazione normativa facilita l’istruttoria dei permessi e riduce i tempi per i promotori di progetti industriali o commerciali.
La traiettoria post-Fessenheim rimane sotto attenta osservazione da parte degli attori economici regionali. Il successo della riconversione dipenderà meno dagli annunci che dalla capacità dell’intercomunalità di mantenere un ritmo sostenuto di commercializzazione fondiaria, preservando al contempo la coerenza ecologica imposta dalla competenza GEMAPI e dagli impegni del Piano Reno Vivo.